17 luglio / 18 luglio
In cammino verso le stelle: dalla morte delle stelle alla nascita delle rocce, il viaggio cosmico degli elementi

Una due giorni dedicata all’origine dell’universo e delle montagne.
Dalla nascita degli elementi nel cuore delle stelle fino alle rocce della Val Zebrù, un viaggio tra astronomia e geologia per scoprire che le montagne sono figlie delle stelle.

Cosa accomuna una stella e le rocce delle nostre montagne?

Da questa domanda nasce “In cammino verso le stelle”, una due giorni dedicata alla scoperta delle origini più profonde del nostro pianeta, in programma il 17 e 18 luglio presso il Rifugio Quinto Alpini in Alta Val Zebrù (Bormio – Santa Caterina Valfurva).

Un viaggio che parte dal cielo e arriva alle rocce dove ancora è possibile leggere le tracce degli elementi che hanno formato l’universo e la nostra Terra. Elementi che noi uomini cerchiamo da sempre all’interno delle nostre montagne e che sono alla base della nostra civiltà.

L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un percorso culturale e scientifico che intende valorizzare questo straordinario patrimonio naturale attraverso il coinvolgimento di ricercatori, divulgatori e appassionati di montagna.

Relatori: Dott.ssa Aurora Perego – Prof. e Ricercatore Giovanni Vezzoli

Dalla morte delle stelle alla nascita delle rocce:
il viaggio cosmico degli elementi

Venerdì 17 luglio
Il programma prenderà il via venerdì 17 luglio pomeriggio con la conferenza della Dottoressa Aurora Perego dal titolo “Dalla morte delle stelle alla nascita delle rocce: il viaggio cosmico degli elementi“. Un racconto affascinante che accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’origine degli elementi chimici che compongono le montagne, le rocce e persino il nostro corpo, in un viaggio che affonda le sue radici nel cuore delle stelle.

– Osservazione delle stelle
A seguire osservazione del cielo notturno nella magnifica cornice alpina a quota 2877 m

Relatrice: Dott Ssa Aurora Perego

Un pianeta in un sasso:
passeggiata alla scoperta dei mondi lontani racchiusi nelle rocce della Val Zebrù

Sabato mattina 18 luglio – Un pianeta in un sasso 
Passeggiata alla scoperta dei mondi lontani racchiusi nelle rocce della Val Zebrù.
Un’esperienza unica, che unisce escursionismo, conoscenza e meraviglia: perfetta per studenti, appassionati di montagna o semplicemente per chi desidera guardare la Val Zebrù con occhi diversi. In questa valle la geologia non è solo scienza: è racconto, emozione, viaggio.

Informazioni utili

Informazioni utili per la gita di sabato mattina:
Rifugio Quinto Alpini – Bocchetta – Punto sosta panchine Cima Miniera verso i Passi Zebrù – Discesa a Baita Pastore
Ritrovo: Rifugio Quinto Alpini alle ore 9 oppure Ex Bivacco (zona teleferica) ore 9 e 30
Durata: (mezza giornata) | Difficoltà: E | Totale dislivello:  840m di dislivello | Durata: 3/4 ore
Accompagnatore di media montagna: Nicolò Meraldi Informazioni importanti: pranzo al sacco  – eventuale rientro in fuoristrada (non incluso) Costo: gratuito | Minimo: 6 partecipanti

Piccolo, ma bello.
Il nostro rifugio immerso nella selvaggia Val Zebrù ti aspetta per farti vivere un week end indimenticabile.