- AL RIFUGIO PIZZINI per il sentiero “5° alpini” (n° 30) attraverso i passi Zebrù (3010 mt.), panoramico e spettacolare sentiero che, in 3 ore circa di cammino attraversa tre delle più belle valli della zona.
Tra i più spettaccolari sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio, immerso nella tranquillità della Val Zebrù, con possibilità di imbattersi in numerosi branchi di stambecchi, circondati da pietre dai mille colori e sfumature, il percorso adatto a tutta la famiglia, e a grupi numerosi. Possibilità di concatenamento con Rifugio Casati e Branca e Forni. Adatto a escursioni di più giorni (ore 3, Escursionistico).
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- AL RIFUGIO PIZZINI per la cima della miniera (3408 mt.) passando per il Col delle Pale Rosse (4 ore, PD). Itinerario alpinistico semplice, si consiglia tutta l’attrezzatura per ghiacciaio e se si vuole maggior sicurezza, l’accompagnamento di una Guida Alpina. Dirigersi a EST sul Ghiacciaio dello Zebrù, per attaccare successivamente la Cima della Miniera che pirima si affronta su sentiero di sfasciumi e poi con l’aiuto di una corda fissa si giunge alla sommità. Scendere per un sentiero leggermente accennato verso il Ghiacciaio della Miniera e fare il Col delle Pale Rosse per arrivare ai piedi del Gran Zebrù, in Val Cedec.
Possibilità di deviare per il rifugio Casati.
- AL RIFUGIO BORLETTI per il passo dell’Ortles mt. 3353 (ore 5, D-). Itinerario abbastanza impegnativo su ghiacciaio da valutare in base alle condizioni del ghiacciaio. Particolare attenzione va data alla discesa dal passo dell’Ortes, in caso di scarso innevamento è possibile salire fino al colle della Thurweiser e scendere lungo il costone roccioso sul versante nord.
- AL RIFUGIO LIVRIO per il passo dei volontari (mt. 3036) il passo dei Camosci (mt 3190) e il passo di Tuckett (mt. 3354) (ore 5, PD-). Itinerario classico dal grande fascino anche se da valutare in base alle condizioni di innevamento.